COME E' NATA L 'IDEA DEL
MURETTO |
LA DOLCE VITA |
MISS MURETTO | IL MURETTO E LE SUE FIRME
LA DOLCE VITA
Attorno al Caffè Roma e al Muretto c'era di tutto. Vitalità, goliardia, mondanità, arte, cultura, musica, bellezza, entusiasmo, eleganza, Favolose automonili dai vetri fumè percorrevano lentamente le vie della città, si fermaano davanti al Caffè Roma, scendeva l'autista ed apriva la portiera. La gente si accalcava: dall'auto uscivano grandi divi di casa ad Alassio, come Wanda Osiris, Anita Ekberg, Vittorio de Sica. Le più prestigiose famiglie del nel mondo avevano una residenza estva ad Alassio: i Mondadori, i Ruspoli, i Ricordi, gli Adreani, i Cigalò, i Moratti, sono solo alcuni dei numerosi grandi nomi.
Ma accanto a questo ambiente sofisticato c'era anche l'irruenza e la voglia di vita dei ragazzi del Murettom una banda di 'scalmanati' che esaltava le estati alassine: riomantici squattrinati o semplicemente inguaribili nottambuli ma sempre pronti a fare l'alba e a presenziare ad ogni avvenimento. Negli anni cinquanta ad Alassio già esistevano due locali da ballo molto rinomati: il Dancing Orientale e La Capannina..
Fu proprio la crisi di pubblico che l'Orientale sembrava avere a scatenare l'inventiva del famoso presentatore Lucio Flauto che, nell'estate del 1953, organizzò con la complicità di tutti i ragazzi del Mutetto la Prima Gran Cagnara, sfilata in maschera sul Muretto, accompagnata dalla nusica di una quindicina di orchestre, in un clima di eruforia generale che paralizzò tuatta la città fino all'alba. Sullo sfondo l'immancabile Caffè Roma, solida base, intoccabile punto di riferimento.